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Il termine drunkoressia lo hanno inventato i giornali americani, non è ancora una patologia scientificamente riconosciuta. Sarebbe l’abuso di alcool associato ad anoressia e bulimia soprattutto tra le ragazze giovani nei college.
Sembra che tra le ragazze si stia diffondendo la mania di bere molto e, per evitare di ingrassare, e non mangiare oppure mangiare e vomitare. Tutto questo concentrato di cattive abitudini molto dannose per la salute allo scopo di farsi accettare dal gruppo e dai coetanei uomini per i quali una ragazza deve essere magra, sapersi divertire, bere e fumare.
Una storia tipica raccontata dal New York Times è quella di Judy, oggi 36 anni, bulimica a partire dai 16anni diventata anoressica a 24 anni. Da bulimica Judy riusciva a mangiare un intero pacco di cereali per colazione e poi vomitarlo; pizza e cibi da fast-food a volontà; spendeva circa 80 dollari al giorno per il cibo che avrebbe vomitato. Dopo essere stata in cura sembrava guarita; poco tempo dopo ha cominciato a fare uso di alcol e, per il timore di ingrassare troppo, ha smesso di mangiare oppure, se si concedeva del cibo, usava lassativi o faceva attività fisica per ore.
Una vita d'inferno. Ha cominciato a stare meglio quando si è iscritta ad un gruppo di auto-aiuto per smettere di bere.
