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Lo studio fatto dal Centers for Disease Control and Preventionin U.S.A. sulle abitudini dietetiche degli americani ha messo in luce che al giorno d’oggi le donne tra i 20 e i 74 anni consumano mediamente 1800 calorie al giorno, il 22 % in più di quelle consumate nel 1971. Per gli uomini l’aumento è stato dell’8 %. La metà di queste calorie proviene dal consumo di carboidrati dovuto all’ abitudine sempre più diffusa di consumare i pasti fuori casa, nei fast-food, mangiando pizza, snack e bibite gassate in grandi quantità.
In un altro studio pubblicato su Archives of Internal Medicine una dieta con pochi grassi e molti carboidrati aiuta a dimagrire senza dover drasticamente ridurre il numero di calorie. La controversia sui carboidrati rimane aperta: la dieta mediterranea, presa in tutto il mondo come modello di alimentazione sana, non è forse a base di carboidrati come pasta, pane e riso? Probabilmente la ragione sta nel mezzo. Anzitutto, ci dovrebbe essere una maggiore attenzione all’introito calorico generale e alle diverse percentuali dei principali nutrienti della dieta, poi è necessario non dimenticare mai che grassi, carboidrati e proteine sono diversificati da piatto a piatto: l’hamburger del fast-food non ha le stesse proprietà nutritive e le stesse calorie dello sfilatino al prosciutto crudo o del piatto di pasta al pomodoro.Che regola bisogna seguire? Si può rispondere con un consiglio: mangiare “poco, ma di tutto” e fare un pò di esercizio fisico potrebbe essere la via migliore per salvarsi da sovrappeso e obesità.
