mar
25
Se proprio non siete riusciti ad evitare le solite abbuffate a Pasqua e dintorni è possibile rimediare con qualche accorgimento assai efficace.
Molti studi autorevoli hanno dimostrato che dopo aver fatto il pieno di proteine e lipidi, bastano solo un paio di giorni per smaltire i chili in più. Il martedì e il mercoledì dopo Pasqua conviene,allora, mangiare a colazione due fette biscottate e un bicchiere di latte scremato, a pranzo tonno sott'olio sgocciolato (una confezione da g 80) o, in alternativa, prosciutto crudo o cotto (g 80) o speck (g 80) o bresaola (g 80), oppure formaggio light (g 70), con contorno di verdure a piacere. La sera, infine, è consigliabile di nuovo formaggio light (g 70), o una frittata con due albumi oppure 100 grammi di pesce. Con questa dieta di compenso del giorno dopo si può rimediare agli stravizi pasquali.
Non è certo il singolo pranzo a rovinarci;l’organismo, infatti, è in grado di smaltire l'eccesso di cibo che capita eccezionalmente. E’ importante sapere,però, che se si mangia ininterrottamente per tre giorni si può ingrassare fino a quattro chili. La buona notizia è che se si segue una dieta di compenso questo peso accumulato in fretta si perde facilmente. Il grasso fresco infatti è costituito soprattutto da liquidi che possono sparire molto rapidamente.
