feb
29
I giovani atleti, presi dall’ansia di prestazione o semplicemente dal desiderio di avere un corpo scolpito, possono sviluppare disturbi alimentari.
Secondo l’American Academy of Pediatrics i giovani atleti pur di raggiungere il corretto stato di forma si sottopongono ad estenuanti allenamenti a cui associano un regime alimentare squilibrato. L’American Academy of Pediatrics ha elencato le regole che sia i medici che i genitori dovrebbero tener presente.
-La perdita o il guadagno di peso non dovrebbero mai superare l’1,5 per cento del peso corporeo del giovane atleta per settimana; bisogna evitare che i ragazzi ricorrano a regimi alimentari che prevedono il digiuno;
-I maschi non dovrebbero avere meno del 7 per cento di grasso corporeo
-le donne dovrebbero sempre consumare una quantità di calorie che non scenda sotto le 1000 calorie al giorno, altrimenti aumenta il rischio di conseguenze gravi quali l’anoressia o l’interruzione delle mestruazioni.
Infine i genitori devono seguire le abitudini alimentari e allo stile di vita dei propri ragazzi: tra gli sportivi adolescenti è infatti diffuso l'uso di sostanze illecite o di lassativi e diuretici, e spesso i ragazzi vengono a contatto con questo tipo di scorciatoie proprio negli ambienti sportivi che frequentano.
