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Secondo una ricerca North American Association for the Study of Obesity,non basta ridurre le calorie per dimagrire in fretta e in maniera duratura,ma è indispensabile ridurre la densità delle calorie. Introducendo,per esempio , nel piatto più frutta e verdure e meno carboidrati raffinati e meno grassi si riduce la densità calorica degli alimenti (numero di calorie per grammi di cibo) anche del 30 %,.questo ci sazia come prima della dieta, anche se ingeriamo 800 cal in meno al giorno.
E’ noto che generalmente le persone in soprappeso a dieta, sono spesso insoddisfatte e perciò non riescono a sacrificarsi per lunghi periodi, con questo piccolo (ma sostanziale cambiamento) , invece, la riduzione calorica non viene avvertita e con il nuovo menù non ci si accorge di stare a dieta.Ancora più efficace questo stratagemma se viene attuato gradualmente.
I ricercatori hanno studiato,infatti, l’effetto di menù differenti su 24 donne tra i 19 ed i 35 anni che dovevano fare tutti i pasti presso il College. Alle volontarie i ricercatori davano anche degli snack da mangiare a casa. Ogni settimana veniva loro servito lo stesso menù ma in realtà settimana dopo settimana i nutrizionisti adottavano il trucco di ridurre la densità calorica mutando di poco le pietanze. Ma sia che mangiassero il menu originale, sia quello con il 30 % in meno di densità energetica, le donne si dichiaravano sempre sazie e soddisfatte allo stesso modo e non finivano mai per farsi tentare da uno snack o un fuori-pasto.
Tenete conto di questo trucco se state per intraprendere una dieta, riempitevi il piatto di frutta e la verdura che saziano e non ingrassano e il vostro organismo non se ne accorgerà.
